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Le Nozze di Re Manfredi

Eventi
Re Manfredi era il figlio prediletto dell' Imperatore Federico II di Svevia. Protagonista del sesto Canto del Purgatorio dantesco, il giovane e biondo Re germanico, descritto come "delizia del genere umano" dai suoi contemporanei, sposo' Elena Comneno nel 1259. Le nozze avvennero a Trani, presso il Castello e l'Associazione Culturale "Trani Tradizioni" rievoca ogni anno questo evento fiabesco, in cui solennita' e amore tra i due regnanti, si uniscono in un indissolubile connubio che ogni anno incanta la cittadinanza e tutti coloro che hanno la fortuna di assistervi. Alla rievocazione de "Il Matrimonio di Re Manfredi" vengono dedicate ogni anno due serate nel corso delle  quali vengono ripercorsi i momenti salienti dell'incontro tra Re Manfredi e la giovane Elena Comneno, convolata a nozze all'eta' di diciassette anni. L'incontro tra i due e il loro matrimonio ci viene raccontato dall'Anonimo Tranese nella sua Chronica:

“A lo di' doi de lu mise de junio de ipso anno MCCLIX arrivao in Apulia cu' octo galere la Zita de lu seniore Re Manfridu fillia de lu Despotu de Epiru, chiamata Alena accompagnata da multi Baruni et damicelle de lu nostru Reami et de quillo de lu soi patre, et sbarcao in lo portu de Trano dovi l'aspectava lu seniore Re lu quali quando scise la zita de la galera l'abbrazzao forti, et la vasao. Dopo da l'appe conducta per tutta la nostra terra tra l'acclamaziuni de tutta la genti, la menao a lo castellu, dove ze foro grandi feste et suoni, et la sera foro facti tanti alluminere, e tanti fano' in tutti li cantuni de la nostra terra, che paria che fossi die. Lu juorno appressu lu Seniore Re creao multi cavalieri tra li quali foro li nostri concittadini messeri Cola Peleganu et Fridericu Sifula che aviano accompagnata la Reina in lu viaggiu cum le doi galeri della nostra terra. La dicta Reina e' multa avvenente et de bona manera, et e' piue bella de la prima mogliera de lu Re; et se dize, che non have piue di dizesette anni “.



Manfredi non aveva mai visto Elena e non era costume del tempo perdersi in effusioni amorose in pubblico. Tuttavia Manfredi, conquistato dalla bellezza della sua futura sposa, infrange ogni protocollo e la bacia. La bella Elena viene condotta in corteo lungo tutta la citta', perche' tutti conoscano la futura regina.La serata si conclude con il rientro dei Reali e dell'intera corte al Castello dove, per l'occasione, viene inscenato uno suggestivo spettacolo di fuoco, al quale seguono banchetti e lieti festeggiamenti all’interno.
Re Manfredi diede segno di benevolenza alla citta', facendo cavalieri due suoi concittadini, Messer Cola Palagano e Messer Frederico Sifula. Pertanto, prima del matrimonio, si rievoca l'investitura dei neo-cavalieri, che vengono nominati dal Re, con la benedizione dell'arcivescovo Jacopo.
A seguire viene celebrato il matrimonio vero e proprio, con l'incoronazione a Regina di Elena Comneno. La serata prosegue con i festeggiamenti, la riproposizione dello spettacolo di fuoco che coinvolge l'intero Castello, e i saluti finali dei Reali.




 
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